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1968 - Francesco Agnoli - Pucci Cipriani

Francesco Agnoli - Pucci Cipriani
1968
Prefazione di Riccardo Mazzoni

Recensione
“...Questo indaffararsi a riplasmare il mondo è una tendenza prometeica, che oppone la libertà come ribellione alla rassegnazione fiduciosa. “Liberazione” diviene così la parola d’ordine dei movimenti beat, hippy, e di tutto il sessantotto: liberazione dai tabù sessuali, dalla religione, dalla natura, dal pensiero… Sono molto chiari, al riguardo, gli slogans dell’epoca. Ne ricorda alcuni un protagonista come Aldo Ricci, scrittore e fotografo che studiò a Trento: “Né maestro né Dio, Dio sono io”; Il sesso è tuo, liberalo”; “Lotta dura contro natura”; “Fate saltare le menti meccaniche con l’acido santo”; “Vitamine al vostro cervello: Lsd”; “Freedom for Satana”; “Inventate nuove perversioni”... Di cosa sono espressione questi pensieri, liberi perché slegati, sradicati, e cioè pazzi (“a pensar senza imbarazzi/chi più liberi dei pazzi?”), se non di una fortissima incapacità di stare nella realtà, nella natura, in ciò che ci è dato? Di cosa, se non di una mancanza di libertà, che esplode in tutte le direzioni, perfino contro se stessi, con l’esaltazione del suicidio e della droga?...”.
Gli Autori
Francesco Agnoli
vive ed insegna a Trento. Collabora a Il Foglio, Avvenire, e alla rivista "Il Timone". Ha pubblicato: “Controriforme - Antidoti al pensiero scientista e nichilista”, “Contro Darwin e i suoi seguaci - (Nietzsche, Zapatero, Singer, Veronesi, Odifreddi…), “La Liturgia Tradizionale”, “Storia dell’aborto” con Fede & Cultura, “La filosofia della luce: dal Big bang alle cattedrali”, “La fecondazione artificiale”, e “Storia dell’aborto nel mondo”, con il Segno di Udine; “Voglio una vita manipolata”, con Ares; “Conoscere il Novecento. La storia e le idee", con Il Cerchio, “Dio questo sconosciuto” e “Santi e rivoluzionari” con Sugarco. Collabora da anni a Radio Maria e al sito www.libertaepersona.org.

Il toscano Pucci Cipriani è stato vaticanista del settimanale “Candido”, diretto da Giorgio Pisanò e Guido Giraudo, per 8 anni, sino alla chiusura; è attualmente collaboratore de Il Giornale, edizione della Toscana; ha pubblicato “Trono e altare” (Krinon, Caltanisetta), “Memorie di un conservatore toscano” (Controrivoluzione, Firenze, 2006), “La fedelissima Civitella Del Tronto” (Nuova Italia-Abruzzo, 2007), in collaborazione con Massimo de Leonardis e di don Giorgio Maffei. Con Valerio Riva, Massimo Caprara, Luciano Garibaldi, Alfredo Biondi e altri è stato uno degli autori del volume “Appunti per un libro nero del comunismo italiano”, di Armando De Simone e Vincenzo Nardiello (Controcorrente, Napoli, 2001). Attualmente è coordinatore del Movimento Anti '89, direttore del periodico “Controrivoluzione” e organizzatore degli annuali convegni di Civitella del Tronto.
Nota breve
Storia degli eventi e delle idee che hanno cambiato il mondo
Argomento: Storia e idee
Collana: Storica 11
Pagine 88
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 10,00
Isbn: 978-88-89913-74-1












Il codice Gioconda - Paolo Gulisano & Erminio Bonanomi

Paolo Gulisano & Erminio Bonanomi
Il Codice Gioconda
La vera identità di Monna Lisa
Recensione
Chi era la Gioconda? Una domanda che ancora oggi assilla sia esperti di opere d’arte che semplici appassionati. A distanza di cinque secoli dalla realizzazione del capolavoro di Leonardo da Vinci “La Gioconda”, sono state formulate centinaia di ipotesi e affermazioni sull’identità della persona ritratta. La Gioconda ha fatto versare fiumi di inchiostro, ma nessuno è stato in grado di dare un nome certo al volto della giovane donna del quadro. Quello che sappiamo - così narra la leggenda - è che Leonardo teneva molto a questo dipinto, come se rappresentasse qualcosa di speciale, tant’è che lo portava con sé ovunque andasse. E se Leonardo da Vinci avesse occultato intenzionalmente il lineamenti e i particolari dell’opera per nascondere l’identità del soggetto? Quale mistero si cela dietro questo quadro?
Questo libro giunge a formulare una nuova affascinante ipotesi e la soluzione dell’enigma. Il libro rappresenta anche una sintetica ma puntuale lettura di un periodo storico inquietante: il Rinascimento. Un crogiolo di idee, un misto di estetismo, razionalismo ed esoterismo magico in cui si cominciò a cercare di estromettere Dio e far diventare l’uomo “misura di tutte le cose”. Di questo periodo Leonardo fu uno dei protagonisti, e ciò spiega il fascino da lui esercitato sui Dan Brown di turno. Il “Codice” della Gioconda ci fornisce invece ben altre indicazioni.
Gli Autori
Paolo Gulisano (Milano 1959) è il massimo esperto in Italia di Letteratura Fantasy. Ha al suo attivo numerosi testi su Tolkien, tra i quali il noto Tolkien il mito e la grazia, con cui ha introdotto i lettori italiani ai temi e ai contenuti religiosi del Signore degli Anelli. Ha scritto le biografie di altri celebri scrittori britannici come C.S. Lewis, Chesterton, MacDonald. Ha dedicato la sua attenzione anche a temi storici, pubblicando saggi su Re Artù, sulla storia della Scozia e dell’Irlanda e sulla persecuzione dei cristiani in Messico. Diversi suoi volumi sono tradotti e pubblicati all’estero. Essendo il medico ed essendosi occupato di Storia della Medicina, ha al suo attivo anche un volume, Pandemie, sulla storia delle grandi epidemie. Ama pubblicare libri anche in collaborazione con amici, come Gnocchi, Palmaro, Monda, Luisa Vassallo, Brid O’Neill, e ora Erminio Bonanomi.
Erminio Bonanomi è nato a Merate (Lecco) nell’agosto del 1968. Lavora nel campo della ristorazione e dedica parte del proprio tempo alla scrittura di libri. Autore polivalente, ha al suo attivo 17 pubblicazioni, tra cui libri di storia locale, religiosi, saggi e romanzi. Ha fatto della scrittura una delle sue più grandi.
Nota breve
Risolto l’enigma che ha affascinato milioni di turisti e intrigato Dan Brown
Argomento: Rinascimento, arte, esoterismo
Collana: Storica 10
Pagine 80
Altezza 21
Larghezza 13
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 9,00
Isbn: 978-88-89913-71-0












Sessantotto - Paolo Deotto

Paolo Deotto
Sessantotto
Diario politicamente scorretto

Recensione
Il sessantotto è entrato ormai talmente nella mitica, che se ne parla come di un evento storico, di una svolta epocale, di un “movimento” che ha comunque portato l’Italia a svegliarsi, a cambiare, a uscire dal suo torpore. Ma siamo sicuri che tanta retorica non nasconda altro, soprattutto per chi ottenne carriere politiche e tanti altri vantaggi? Una rilettura storica precisa e documentata ci parla di un sessantotto che fu anche esplosione di violenza, distruzione di valori, senza averne altri validi da proporre, scuola di prevaricazione e di odio. Questo libro è la cronaca di un uomo che in quegli anni era studente del quinto anno di liceo, e poi matricola in Università, che vide e visse quegli avvenimenti e che ora li ricorda, nella loro crudezza e nella loro sostanza. È brutto parlare di violenza, di sopraffazione, di svilimento della figura femminile, di gioventù smarrita, usata e tradita. Ma queste sono le cose che l’Autore ha visto, vissuto e che ora racconta, per una riflessione meno retorica e più realistica su quegli anni.
L’Autore
Paolo Deotto (1949), laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, da diversi anni si occupa di studi storici, in particolare sul Novecento, come libero ricercatore. E’ stato tra i fondatori della prima Rivista storica on line, “Storia in Network”, e attualmente collabora col sito di Storia Libera. Pubblica anche sul sito dell’Istituto Storico per l’Insorgenza e l’Identità Nazionale e sulle riviste Nova Historica e Radici Cristiane.
Nota breve
La verità storica sul 68 con gli occhi di un cronista cattolico
Argomento: Cronaca, sessantotto, rivoluzione sessuale
Collana: Storica 8
Pagine 128
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 13,00
Isbn: 978-88-89913-67-3












Due Sicilie 1860 - L'invasione

Bruno Lima
Due Sicilie 1860 - L’invasione
Prefazione di Carlo Alberto Agnoli

Recensione
Il volume affronta sotto un profilo storico – giuridico le vicende legate all’invasione delle Due Sicilie del 1860, nell’intento di superare stantii luoghi comuni imposti da un regime storiografico ultracentenario che, manipolando le coscienze di intere generazioni di italiani, ha stravolto il reale svolgimento dei fatti e la loro essenziale natura di guerra contro la civiltà e la dignità di una nazione. Operando una sorta di rivendicazione morale a favore dei popoli del Sud, vengono sviscerati i retroscena di quell’odissea incompiuta delle genti meridionali che ne ha segnato tragicamente la storia fino al presente, accomunando nello stesso infelice epilogo le sorti di un regno millenario e quello dei suoi popoli. Un’ampia appendice documentale riporta testi di notevole interesse per l’approfondimento delle tematiche trattate.
L’Autore
Don Bruno Lima è Presidente dell’Istituto di Studi Giuridici Economici e Sociali Internazionali (I.S.G.E.S.I.). Autore di numerose pubblicazioni giuridiche internazionalistiche e canonistiche, è stato Consigliere Speciale del Vice Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Professore di Diritto Canonico e di Diritto Matrimoniale Canonico presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose dell’Aquila – Pontificia Università Lateranense, collabora con la Cattedra di Diritto Ecclesiastico nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Palermo, con la Cattedra di Diritto dell’Unione Europea nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma “La Sapienza” e con la Rivista della Cooperazione Giuridica Internazionale. Presiede il Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”, l’istituzione benefica Banco dei Tutori “Giuseppe Sciacca” e l’Associazione Internazionale di Cultura e Volontariato “Uomo e Società”.
Nota breve
Storia della violenza anticattolica dei massoni piemontesi che hanno invaso il sud Italia
Argomento: Storia della distruzione del regno delle due Sicilie
Collana: Storica 9
Pagine 228
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 19,00
Isbn: 978-88-89913-70-3
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Il Monachesimo primitivo - Maria Bianca Graziosi

Maria Bianca Graziosi
IL MONACHESIMO PRIMITIVO
Prefazione di Giovanni Zenone

Recensione
Con la piacevolezza di un romanzo di avventure questo libro racconta gli aneddoti, le follie, gli eroismi e la santità dei primi monaci ed eremiti, sia uomini che donne, colonna e fondamento della civiltà cristiana. Si scopre così un mondo vasto e ricchissimo di cultura, umanità e santità che viene prima di san Benedetto e da cui egli stesso attinse a piene mani. In un tempo nel quale la persecuzione era finita ed essere cristiani cessava di essere una proposta contro la mentalità comune, ecco la risposta estrema, totale, agli ideali evangelici: i nuovi martiri sono i monaci, coloro che prendono il Vangelo alla lettera, non credono possibile nessun compromesso, ma neppure nessuna coesistenza col mondo: per cercare Dio bisogna spogliarsi di tutto, abbandonare tutti, mortificare il corpo, combattere con tutto quello che ci distoglie o ci allontana da Lui, vivere in funzione dell’eternità. Sorsero così sui monti dimore di eremiti, e il deserto si riempì di eremiti, uomini che erano usciti dalle proprie case e avevano abbracciato una vita celeste (Atanasio Vita Antonii, cap 14).
L’Autrice
Maria Bianca Graziosi (1939) è docente di Storia del Monachesimo a Verona.
Nota breve: Le origini del Monachesimo raccontate come un romanzo
Argomento: Monaceshimo, S. Antonio, Gerolamo, Martino, Benedetto, Colombano
Collana: Storica 7
Pagine 128
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 12,00
Isbn: 978-88-89913-54-3













Antonio Rosmini e il fallimento della facoltà di medicina di S. Raffaele - Mario Pangallo

Mario Pangallo, rosminiano
ANTONIO ROSMINI E IL FALLIMENTO DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA DI S. RAFFAELE
Diffidenza della curia romana o incompetenza giuridica rosminiana?


Recensione
Per Rosmini la Carità è unica nella sua essenza e trina nelle sue forme di Carità materiale, intellettuale e spirituale.
Tuttavia vi è un’opera non letteraria, ma sociale, ispirata alle tre forme di carità, che non ha ancora ricevuto un adeguato approfondimento: si tratta del Collegio medico di S. Raffaele che avrebbe portato ad uno sviluppo della ricerca scientifica e divulgativa nel campo specifico della medicina. La Curia romana entrò, a parere di Rosmini senza che ce ne fosse bisogno, nel lento processo costitutivo della facoltà medica e dapprima ne rallenta l’istituzione, quindi ne inibisce il processo costitutivo e da ultimo ne proibisce l’attuazione. Su quali presupposti si muove l’ostruzionismo della curia romana? Si poggia su leggi canoniche precise? Sono legittime le sue dilazioni su basi di nuove e ulteriori chiarificazioni? Rosmini giungerà alla conclusione che l’ostruzionismo curiale è legato unicamente alla diffidenza che i cardinale nutrono nei suoi confronti e alla loro disapprovazione del suo pensiero teoretico. Dov’è la verità? Lo studio portato avanti in questo saggio si inserisce in questa diatriba per verificare se i documenti a disposizione sono sufficienti a esplicitare una esauriente, veritiera e definitiva risposta.
L’Autore
Mario Pangallo, nativo di Domodossola in provincia di Verbania, consegue la Laurea in Lingue e Letterature straniere moderne nel 1987 e il dottorato in teologia nel 2006. Dopo una dinamica esperienza missionaria, prosegue il ministero in una lunga attività pastorale. Gli studi filosofici e teologici gli consentono di raggiungere una approfondita conoscenza del pensiero di Rosmini con particolare attenzione al confronto con la teoresi moderna e contemporanea. Nel 2007 ha pubblicato in tre tomi l’opera "Antonio Rosmini e il Collegio medico di San Raffaele. Errore di valutazione o progetto illusorio?" sempre per i tipi di Fede & Cultura.
Nota breve
Storia dell’opposizione della Curia Romana alla costituzione del Collegio medico S. Raffaele da parte di Rosmini con documenti
Argomento: Antonio Rosmini, Storia, Curia Romana
Collana: Storica 5
Pagine 380
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 20,00
Isbn: 978-88-89913-30-7













Padre Tomas Tyn - Giovanni Cavalcoli

Giovanni Cavalcoli
PADRE TOMAS TYN
Un tradizionalista postconciliare

Recensione
Può un tradizionalista cattolico vivere l’atmosfera del postconcilio? Forse a molti questo sembra piuttosto difficile. Eppure il vero cattolico sa conciliare la Tradizione con il progresso e il rinnovamento. E’ questo il caso del Servo di Dio, il Domenicano Padre Tomas Tyn, della Repubblica Ceca (1950-1990), il quale insegnò nello Studio Teologico Domenicano presso l’Arca di San Domenico a Bologna. Egli ha realizzato in maniera esemplare quell’aspetto essenziale dell’ideale domenicano, che consiste nella congiunzione della teologia con la santità.Padre Tomas Tyn (1950-1990), di origine cecoslovacca, dopo essersi fatto domenicano in Germania, trasferitosi nel 1973 a Bologna, è stato docente di teologia nello Studio Teologico Accademico Bolognese (STAB) dal 1978 fino alla morte. Dotato di eccezionali qualità intellettuali, ricco di una vasta e profonda cultura, eminente discepolo di S. Tommaso d’Aquino, fedelissimo al Magistero della Chiesa, ha espresso un pensiero teologico nel quale si armonizzano sapientemente tradizione ed aggiornamento, secondo il dettato del Concilio Vaticano II. Un esempio raro di vero rinnovamento conciliare. Ricco inoltre di eminenti virtù ed attraente modello di frate domenicano, la sua fama ha spinto la Chiesa ad avviarne la Causa di Beatificazione, iniziata nel 2006.
L’Autore
Padre Giovanni Cavalcoli, nato nel 1941, dopo essersi laureato in filosofia all’Università di Bologna nel 1970, si è fatto sacerdote domenicano nel 1976. Attualmente è docente di metafisica nello Studio Filosofico Domenicano di Bologna e di teologia sistematica nella Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna (FTER). Officiale della Segreteria di Stato dal 1982 al 1990, è Accademico pontificio dal 1992 . Ha conosciuto bene personalmente il Servo di Dio, avendo vissuto con lui per alcuni anni nella medesima comunità bolognese. Ha al suo attivo numerosi articoli su riviste teologiche ed alcuni libri, soprattutto di cristologia. Da dodici anni svolge corsi per catechisti a Radio Maria.
Nota breve
Vita di un santo domenicano morto nel 1990
Argomento: biografia
Collana: Storica 6
Pagine 160
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 16,00
Isbn: 978-88-89913-33-8













Antonio Rosmini Virtù quotidiane - Francesco Paoli

Francesco Paoli
ANTONIO ROSMINI - VIRTÙ QUOTIDIANE

Recensione
Il 18 novembre 2007 è stato dichiarato beato il santo filosofo e fondatore delle congregazioni rosminiane Antonio Rosmini. “Il Rosmini”: dicevano i contemporanei. E bastava questo per definire quell’uomo, la sua grandezza dolcissima, la sua umile affabilità, il suo rispetto per la verità e la giustizia, il suo grido per i diritti della Chiesa e per il rispetto al Papa, la sua gelosia per l’uomo, ogni uomo e popoli, le sue tante opere… e quel suo martirio inverosimile di incomprensioni, opposizioni, intoppi, forse di invidie, dentro cui manteneva il sorriso dolce e la pace imperturbata di chi abita nel Cuore di Dio. Questo è il libro che ce lo racconta, scritto dal suo affascinato segretario e dalle testimonianze di trecento contemporanei, nel 1884.
L’Autore
Francesco Paoli, nato il 19 luglio 1808 a Pergine (Trento), ordinato sacerdote nel 1832, e poi segretario di Mons. Emanuele Sardagna, a Cremona, nell’agosto del 1839 si mise al seguito di Antonio Rosmini, entrando a far parte della Società della Carità da lui fondata.Il suo nome è indissolubilmente legato a quello di Antonio Rosmini, del quale divenne segretario per parecchi anni, assistendolo amorosamente nei molti lavori e nei gravi dolori degli ultimi anni della sua vita. Fu anche il suo primo biografo in due consistenti volumi che conservano il grandissimo pregio della testimonianza diretta di emozioni di mente e di cuore vissute accanto al suo straordinario Fondatore. Padre Paoli pubblicò alcune opere postume di Rosmini, ne difese la memoria, raccolse quasi 300 testimonianze di contemporanei su di lui. Morì il 14 gennaio 1891 a Domodossola.
Nota breve
Biografia semplice e agiografica del nuovo Beato Antonio Rosmini
Argomento: Antonio Rosmini, Storia, Santità
Collana: Storica 4
Pagine 208
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 15.00
Isbn: 978-88-89913-27-7













Ferdinando II di Borbone - Filippo Russo

Filippo Russo
FERDINANDO II DI BORBONE
Il grande re
ESAURITO
Recensione
Ferdinando II fu uno degli ultimi grandi re cattolici. Dovette suo malgrado fronteggiare l’aspro e infido attacco che portò, durante la vita e il regno del figlio Francesco II, alla dissoluzione del Regno delle Due Sicilie. In quest’opera si scopre - attraverso la forma del Diario - un sovrano saggio nei suoi aspetti di uomo, di re, di cattolico, di protagonista, comprimario o semplice osservatore della Storia. Con la piacevolezza di una cronaca si viene a conoscenza di una serie di notizie relative alle problematiche politiche, sociali,economiche, scientifiche e teoriche del circa mezzo secolo (1810-1859) della vita di Ferdinando II, patriarca e Sovrano.
L’Autore
Filippo Russo (Avellino 1927), risiede a Napoli sino alla fine del 1939, quando si trasferisce a Verona con la famiglia. Nel 1945 consegue la maturità classica, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza di Padova, nel 1948 entra nell’Accademia Militare di Modena e conclude da Generale la sua carriera nel 1984. Dai tempi del Liceo ha sempre coltivato la passione per la ricerca storica, cui si dedica a tempo pieno dal 1984. Fra le sue numerose pubblicazioni storiche si segnalano i recenti volumi La monarchia illuminata di Carlo VII di Borbone (2000), Maria Cristina di Savoia (2001), Ferdinando di Borbone-Napoli (2006), Ferdinando di Borbone I re delle Due Sicilie (2006).
Nota breve
Biografia di Ferdinando II di Borbone, penultimo Sovrano del Regno delle Due Sicilie
Argomento: Regno delle Due Sicilie
Collana: Storica s/n
Pagine 456
Altezza 17
Larghezza 24
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 25.00
Isbn: 978-88-89913-25-3

Antonio Rosmini e il Collegio medico S. Raffaele - Mario Pangallo rosm.

Mario Pangallo, rosm.
ANTONIO ROSMINI E IL COLLEGIO MEDICO DI S. RAFFAELE
Errore di valutazione o progetto illusorio?

Recensione
Per Rosmini la Carità è unica nella sua essenza e trina nelle sue forme di Carità materiale, intellettuale e spirituale.
Tuttavia vi è un’opera non letteraria, ma sociale, ispirata alle tre forme di carità, che non ha ancora ricevuto un adeguato approfondimento: si tratta del Collegio medico di S. Raffaele che avrebbe portato ad uno sviluppo della ricerca scientifica e divulgativa nel campo specifico della medicina. La Curia romana entrò, a parere di Rosmini senza che ce ne fosse bisogno, nel lento processo costitutivo della facoltà medica e dapprima ne rallenta l’istituzione, quindi ne inibisce il processo costitutivo e da ultimo ne proibisce l’attuazione. Su quali presupposti si muove l’ostruzionismo della curia romana? Si poggia su leggi canoniche precise? Sono legittime le sue dilazioni su basi di nuove e ulteriori chiarificazioni? Rosmini giungerà alla conclusione che l’ostruzionismo curiale è legato unicamente alla diffidenza che i cardinale nutrono nei suoi confronti e alla loro disapprovazione del suo pensiero teoretico. Dov’è la verità? Lo studio portato avanti in questo saggio si inserisce in questa diatriba per verificare se i documenti a disposizione sono sufficienti a esplicitare una esauriente, veritiera e definitiva risposta.
L’Autore
Mario Pangallo, nativo di Domodossola in provincia di Verbania, consegue la Laurea in Lingue e Letterature straniere moderne nel 1987 e il dottorato in teologia nel 2006. Dopo una dinamica esperienza missionaria, prosegue il ministero in una lunga attività pastorale. Gli studi filosofici e teologici gli consentono di raggiungere una approfondita conoscenza del pensiero di Rosmini con particolare attenzione al confronto con la teoresi moderna e contemporanea. Nel 2007 ha pubblicato in tre tomi l’opera Antonio Rosmini e il Collegio medico di San Raffaele. Errore di valutazione o progetto illusorio? sempre per i tipi di Fede & Cultura.
Nota breve
Storia dell’opposizione della Curia Romana alla costituzione del Collegio medico S. Raffaele da parte di Rosmini con documenti
Argomento: Antonio Rosmini, Storia, Curia Romana
Collana: Storica s/n
Pagine 1164 in tre tomi (272; 448; 440)
Altezza 24
Larghezza 17
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 60.00
Isbn: 978-88-89913-16-1













I giorni della diossina - Francesco Rocca

Francesco Rocca
I GIORNI DELLA DIOSSINA
Seveso, la verità di un protagonista

Prefazione di CESARE CAVALLERI

Recensione
10 luglio 1976, dal reattore A-101 dello stabilimento Icmesa di Seveso si sprigiona la e tossica che a lungo inquinò la zona e ancor più a lungo l’opinione pubblica.
In queste pagine il sindaco di Severo, che si trovò in quei giorni a gestire la catastrofe, descrive passo dopo passo i timori, i sospetti, gli allarmi che coagularono in una tragedia che ebbe risonanza internazionale e ha dato luogo anche a una mitologia strumentalizzata da chi aveva e ha a cuore non i reali problemi e interessi della gente, bensì l’affanno di tradurre in pratica lo schematismo ideologico di cui è intollerante portatore.
Le femministe capeggiate da Emma Bonino, strumentalizzando l’ipotesi - rivelatasi infondata - di danni provocati dalla diossina sullo sviluppo dei bambini in gestazione, scelsero Seveso come terreno di sperimentazione per allargare la casistica dell’aborto “terapeutico”. Non di aborto “terapeutico” si trattava, bensì di aborto “eugenetico”, come ebbero a scrivere l’Osservatore romano e, sull’Avvenire, il futuro arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi.
Il sano etos cristiano della gente di Brianza ha consentito infine di superare la terribile prova con fermezza e dignità, lievitate dall’incrollabile amore per la propria terra.
In pagine avvincenti, questo libro svolge non solo un’insostituibile funzione documentaria, ma si consegna al lettore come autentico gioiello di narrazione storica in cui la scrittura, senza orpelli, riesce a comunicare e a suscitare sentimenti. Perché questo, e non altro, è il segreto dei libri veramente riusciti.
L’Autore
Francesco Rocca è nato a Seveso (Mi) nel 1932, sposato, padre di tre figli. Sindaco della sua città natale dal 1970 al 1980, e' alla guida della città quando, nel drammatico luglio 1976, si sprigiona la nube tossica di diossina da un reattore dell'Icmesa. Consigliere della Provincia di Milano, dal 1980 al 1990. è vicepresidente dell’“Emit Feltrinelli”, fondazione che si occupa di formazione superiore di secondo livello per affrontare la rapida evoluzione delle tecnologie. La sua sensibilità gli permette di coniugare l'impegno civile con la passione per la letteratura e in particolare per la poesia, di cui è anche stimato autore. È stato collaboratore della rivista "Quaderni della Brianza", del settimanale "Il Cittadino" di Monza e di varie riviste e giornali. Attualmente collabora a "Studi Cattolici".
Nota breve
Il disastro di Seveso nel racconto del protagonista della città. Il pretesto della diossina per sperimentare l’aborto. Quando l’ideologia e gli interessi uccidono.
Argomento: storia contemporanea
Collana: storica 2
Pagine 176
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 13,00
Isbn: 88-89913-10-X
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Giovanna D'Arco - Hilaire Belloc

Hilaire Belloc
GIOVANNA D'ARCO


Recensione
Questa breve vita della Pulzella d’Orleans, è scritta con una prosa elegantemente arcaica, curata e luminosa come una miniatura medievale. Mai come in queste pagine Belloc riesce a trasmettere, con la consueta sobrietà e senza indulgere alla retorica, l’esperienza affascinante e sconcertante della santità, della Fede pienamente vissuta. C’erano più motivi per cui Giovanna diventa l’oggetto della riflessione e dell’ammirazione devota di Belloc: lei è l’eroina della Fede e della libertà, una contadina che sfida la diffidenza dei grandi di Francia e dei nobili d’Inghilterra; lei richiama il Delfino, il principe ereditario, a far fronte ai suoi irrinunciabili doveri di fronte a Dio e di fronte al popolo francese; lei è la combattente per il diritto della Francia contro gli oppressori inglesi; lei affronta un’ingiusta accusa, un ingiusto processo, una morte ingiusta e terribile. Per Belloc Giovanna è un segno di contraddizione in una società ostile al cattolicesimo, Giovanna è la fede dei semplici, conservata con gioia e ardore da una ragazza di uno sperduto villaggio, povera ma dal cuore puro. Giovanna è, soprattutto, la donna della pietà, che non conosce paura.
L’Autore
Joseph-Pierre Hilaire Belloc, grande storico e saggista cattolico del primo Novecento, nasce il 27 luglio 1870 a La Celle-Saint-Cloud, presso Parigi, da padre francese, avvocato, e madre inglese, appartenente all’alta borghesia, convertita al cattolicesimo dal protestantesimo. Condotto in tenera età in Inghilterra dopo la morte del padre, compie i suoi studi prima presso i padri oratoriani a Birmingham, poi negli Stati Uniti d’America e in Francia, dove presta il servizio militare. Nel 1894 entra al Balliol College di Oxford, dove si addottora brillantemente in storia e diviene presidente dell’Union, circolo di discussione frequentato dai rampolli della più alta classe dirigente; ma la sua dichiarata adesione al cattolicesimo e le franche prese di posizione causano il suo allontanamento da Oxford. Nel 1900 conosce Gilbert Keith Chesterton, con il quale dà vita a un fraterno sodalizio. Divenuto suddito britannico nel 1902, è eletto nel 1906 alla Camera dei Comuni per il Partito Liberale e nel 1910 come indipendente. Polemista molto attivo nel dibattito politico, è anche scrittore straordinariamente prolifico nei generi più diversi: dalla narrativa per i ragazzi alla poesia, dai racconti di viaggi alla tecnica militare e ai romanzi polizieschi, dai saggi di tema politico alle biografie e alle grandi opere storiche. Si spegne il 16 luglio 1953 a Guildford, nel Surrey. La critica letteraria — compresa quella inglese, peraltro generalmente ostile alle sue idee storiche — concorda nel ritenerlo uno dei maggiori scrittori inglesi della prima metà del secolo XX.
Nota breve
Vita della Santa guerriera che diede il trono di Francia al legittimo pretendente, venne bruciata come eretica e poi fatta santa.
Argomento: Biografia
Collana: Storica 1
Pagine 80
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 9,00
Isbn: 88-89913-02-9