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Conoscenza e verità - Antonio Rosmini

Antonio Rosmini
Conoscenza e verità

Antologia sistematica della “Logica”
A cura di Giovanni Chimirri

Recensione
Antonio Rosmini (1797-1855) è stato un pensatore enciclopedico, e i suoi scritti hanno spaziato dalla teologia alla politica, dal diritto alla filosofia, dall’ascetica alla psicologia. Questo volume propone un’agile antologia commentata della Logica (apparsa per la prima volta nel 1853), un’opera davvero fondamentale, sebbene trascurata.
La logica è l’arte di pensare correttamente, è metodo di studio e d’insegnamento, è chiarificazione dei termini del linguaggio (cos’è un’idea, un giudizio, un sillogismo). La logica è, soprattutto, uno strumento per cercare la verità. Da qui l’opportunità di rendere accessibile al vasto pubblico, un testo altrimenti voluminoso e complesso.
Il Curatore
Giovanni Chimirri (Legnano 1959), ha studiato a Roma conseguendo tre lauree. Si è già occupato in varie occasioni sia di Rosmini che di filosofia della conoscenza. Consigliere nazionale dell’«Associazione docenti italiani di filosofia», collabora con riviste specializzate e istituti di ricerca. Fra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Psicologia del corpo (2004), Capire la religione (2005), Libertà dell’ateo e libertà del cristiano (2007), Filosofia e teologia della storia (2008), Siamo tutti filosofi (2009).
Nota breve
Antologia in italiano corrente di una delle più importanti opere filosofiche di Rosmini
Argomento: Filosofia, logica
Collana: Filosofica 7
Pagine 152
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 16,00
Isbn: 978-88-89913-76-5













Libertà dell’ateo e libertà del cristiano - Giovanni Chimirri

Giovanni Chimirri
Libertà del’ateo e libertà del cristiano
Relazioni e scontri


Recensione
Il problema della libertà dal punto di vista religioso, viene affrontato in modo sistematico e divulgativo. La libertà costituisce l’essenza e il valore più alto dello spirito umano, ma la libertà dell’uomo non è assoluta, e neppure è riducibile all’arbitrio del singolo, come oggi purtroppo la si intende. La libertà umana è invece una libertà creata, che responsabilmente e consapevolmente si decide per il bene, come risposta ad una chiamata divina. Il senso ultimo della morale non può essere trovato in questo mondo, e presuppone una concezione dell’uomo ben lontana dal materialismo e dal nichilismo oggi imperanti: non c’è libertà, dunque, che in riferimento a quell’Assoluto (Dio) come Libertà suprema, dalla quale l’uomo è derivato come «libertà finita».
L’Autore
Giovanni Chimirri (Milano 1959) ha studiato filosofia e teologia in varie università statali ed ecclesiastiche, conseguendo tre lauree. Ha fondato e dirige la collana «Biblioteca di filosofia e scienze umane», e collabora con riviste specializzate, enciclopedie e istituti di ricerca. È consigliere nazionale dell’«Associazione docenti italiani di filosofia» e membro dell’«Associazione teologica italiana per lo studio della morale». Ha pubblicato una decina di volumi, fra i quali ricordiamo: Etica delle passioni (1996); L’etica dell’idealismo (1999); Lineamenti di estetica (2001), Psicologia del corpo (2004); Capire la religione (2005); Critica psicologica e morale della pornografia (2006).
Nota breve
La libertà secondo le diverse concezioni e secondo quella cattolica
Argomento: libertà, morale, filosofia
Collana: Filosofica 6
Pagine 160
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 13,00
Isbn: 978-88-89913-55-0













La legge naturale - Tommaso Scandroglio

PREFAZIONE DI MARIO PALMARO
Tommaso Scandroglio
LA LEGGE NATURALE
Un ritratto
Prefazione di Mario Palmaro

Recensione
Il politico di estrazione levantina, lo psicologo presenzialista del tubo catodico, il cattedratico corsivista d’eccezione su tabloid nazionali e non, e altri simili maìtres à penser, hanno ormai persuaso i più di un fatto strano ed inquietante. Il fatto è il seguente: il sostantivo “diritto” deve essere applicato ad una serie di atti che invece di recare felicità all’uomo lo deprimono e lo umiliano. “Diritti” come quello di non sapere che faccia avrebbe avuto il figlio soppresso nel ventre della madre, o di farsi uccidere grazie ad una firmetta a piè di pagina sul proprio testamento biologico, o di mandare a fondo un matrimonio quando i fiori sull’altare sono ancora freschi, regalano drammi e ferite laceranti a molti e in modo democratico, senza distinzione di sesso, età, razza e ceto sociale. Un diritto invece – almeno a stare ad ascoltare il senso comune – è un qualcosa di buono che appaga l’uomo in profondità. Lo gratifica perché lo realizza. Ma questa inversione ad U nel campo, una volta verdeggiante, della morale a cosa è dovuta? Nella spiegazione di cosa è la legge naturale c’è la risposta a tale quesito. La risposta al perché il bene e il male da fatti si sono scolorati a mere opinioni.
L’Autore
Tommaso Scandroglio è dottorando in Filosofia del Diritto presso l’Università degli Studi di Padova, assistente di Filosofia del Diritto e Filosofia Teoretica presso l’Università Europea di Roma ed è docente della Scuola di Apologetica Il Timone. Ha pubblicato un breve saggio sull’etica delle comunicazioni dal titolo TV accesa Cervello spento (Edizioni ART) ed ha scritto articoli per riviste a carattere scientifico e divulgativo quali Divus Thomas, Studi Cattolici e Radici Cristiane. E’ invitato regolarmente come relatore in conferenze, convegni e dibattiti su temi attinenti alla morale naturale, alla bioetica e all’etica nei mass media.
Nota breve
I valori non negoziabili della legge naturale difesi e spiegati con fare divertente
Argomento: valori, vita, diritto, filosoia, religione
Collana: Filosofica 5
Pagine 128
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 13,00
Isbn: 978-88-89913-37-6













Sapientia Traditionis - Lorenzo Rossetti

Lorenzo Rossetti
SAPIENTIA TRADITIONIS

Antologia delle più importanti sentenze filosofiche e teologiche
della Tradizione Cristiana. Con traduzione italiana e inglese
Prefazione del Card. Cristoph Schönborn


Questo prezioso volume è stato donato dal Card. Schönborn a Sua Santità Benedetto XVI il giorno 14 settembre 2007

Recensione
Più che mai, la Chiesa si deve confrontare alla seria sfida di trasmettere il gusto della memoria e della propria tradizione. Questo libro è un agevole strumento in cui possano attingere direttamente nella lingua della tradizione cattolica (ma con traduzione italiana e inglese a fronte) il meglio della sapienza dei Padri, dei Dottori e del Magistero. L’auspicio è di aiutare a crescere in questo modo nel desiderio di apprendere sempre meglio sia la lingua che i contenuti del patrimonio della tradizione latina cristiana. Ben venga quindi questo strumento di lavoro, che senza grandi pretese può rivelarsi però molto prezioso. Ci auguriamo che saranno numerosi i lettori che sapranno trarre l’occasione da questa pubblicazione per immergersi nel vivo della più bella tradizione cattolica e lasciandosi così illuminare dalla feconda pregnanza delle sententiae cristiane. (Dalla Prefazione del Card. Cristoph Schönborn).
L’Autore
Carlo Lorenzo Rossetti di Valdalbero, della diocesi di Roma, laureato in Storia e Filosofia e Diplomato all’Istituto di Studi Medievali dell’Università cattolica di Lovanio (Belgio), Licenziato e Dottore in Teologia alla Gregoriana di Roma. Già docente presso l’Università Lateranense, è attualmente in Albania doce, insieme alla missione pastorale, insegna teologia e dirige il Seminario missionario “Redemptoris Mater”.
Nota breve

Brevi sentenze della tradizione cattolica latina di sapienza comune, filosofia e teologia
Argomento: sapienza comune, filosofia e teologia
Collana: Filosofica 4
Pagine 128
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 15.00
Isbn: 978-88-89913-28-4













Il Messagio e l suo Mezzo - Stanley L. Jaki

Stanley L. Jaki
IL MESSAGGIO E IL SUO MEZZO
Un Trattato sulla Verità

Recensione
Ogni filosofia è un messaggio. Per comunicare tale messaggio deve esserci un mezzo tangibile, per esempio un libro. E allora, per un minimo di consistenza, il messaggio o il sistema di un filosofo deve rendere conto pienamente della realtà del mezzo. Questo libro di Stanley L. Jaki mira a dispiegare le conseguenze di questo minimo di consistenza sui principali temi della filosofia. Necessariamente, il primo tema è l’oggettiva realtà dei mezzi, o in generale “oggetti”. Trascurare ciò ha come risultato - argomenta Jaki - giochi di mano filosofici che si alimentano l’uno con l’altro. Jaki rimuove alcune concezioni erronee sulla chiarezza, generalmente identificata con la scienza, e dimostra che la scienza come tale non può rendere conto della realtà dei mezzi che veicolano il suo messaggio. Tenendo sempre presente la priorità del mezzo sul messaggio, Jaki riprende temi come il libero arbitrio, lo scopo, la causalità, il cambiamento e la mente. Prepara così il terreno per discutere dell’universo, dell’etica, di Dio e dei miracoli. Infine, affronta la storia e la questione del se gli uomini siano soli nell’universo. Un importante correttivo a gran parte del lavoro prodotto nel campo della filosofia, Il Messaggio e il suo Mezzo fornisce una presentazione rigorosa e altamente originale dell’affermazione che ogni messaggio filosofico consistente deve essere radicato in una epistemologia realista che sia pienamente aperta alla metafisica.
L’Autore
Stanley L. Jaki, sacerdote cattolico di origine ungherese, appartenente all’ordine Benedettino, è “Distinguished Professor” alla Seton Hall University di South Orange, nel New Jersey. Laureato in teologia e in fisica, da quarant’anni si dedica completamente a studi di storia e filosofia della scienza. Autore di una quarantina di libri e di oltre cento articoli, è stato “Gifford Lecturer” all’Università di Edimburgo e “Fremantle Lecturer” al Balliol College di Oxford. Ha tenuto conferenze in importanti università negli Stati Uniti, in Europa e in Australia. E’ membro onorario della Pontificia Accademia delle Scienze, membre corrispondant della Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Bordeaux, ed è stato insignito del premio Lecomte du Nouy nel 1970 e del premio Templeton nel 1987. Con Fede & Culltura ha pubblicato il volume Cristo e la scienza e ha, in corso di pubblicazione i volumi Disegno intelligente? e Cristo, scienza e islam.
Nota breve
Il fondamento della certezza religiosa, scientifica e morale presentato dal più grande epistemologo e divulgatore scientifico cattolico
Argomento: filosofia, religione, scienza
Collana: Filosofica 3
Pagine 272
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 23,00
Isbn: 978-88-89913-46-8













Catechismo filosofico - Monaldo Leopardi

Monaldo Leopardi

CATECHISMO FILOSOFICO E CATECHISMO SULLE RIVOLUZIONI

Recensione
Secondo il tradizionale metodo delle domande e risposte - recentemente usato nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica - Monaldo Leopardi utilizza la stessa formula per i suoi due Catechismi che vengono qui riproposti dopo oltre 170 anni senza che abbiano perso mordente o freschezza. Il Catechismo filosofico, in particolare, ebbe un successo tale, all’epoca della sua pubblicazione, da suscitare dibattiti persino alla Camera dei Comuni di Londra.Il Catechismo filosofico, che per Monaldo che deve precedere o per lo meno deve accompagnare i primi ammaestramenti della gioventù. Un brillante compendio nel quale sono esposti i principi della tradizione e confutati i principi del liberalismo. Monaldo polemizza contro il concetto di indipendenza partendo dalla sua definizione: che l’Italia non dipenda da un principe e da un governo straniero.
Il Catechismo sulle rivoluzioni è un breve libretto che ha come oggetto esclusivamente la categoria di Rivoluzione considerata come una rivolta contro l’ordine naturale.
Semplici e graffianti, le due opere riassumono in modo brillante il pensiero del conte recanatese, rivelandosi utili non solo per rileggere con una prospettiva originale la storia della nostra penisola, ma anche per interpretare sotto una nuova luce il nostro tempo.
L’Autore
Monaldo Leopardi fu il padre del ben più rinomato figlio Giacomo. Le sue opere, in gran parte inedite, esprimono con gusto e serietà argomentativa la difesa dei valori tradizionali. Monaldo Leopardi nasce a Recanati, nella provincia pontificia della Marca, il 16 agosto 1776, primo dei quattro figli del conte Giacomo (1742-1781) e della marchesina Virginia Mosca. La sua istruzione avviene in famiglia, sotto la guida del gesuita messicano Giuseppe Mattia de Torres (1744-1821), rifugiatosi in Italia dopo l’espulsione della Compagnia di Gesù la Spagna, nel 1767. Il carattere, la formazione intellettuale e culturale, le vicende personali e familiari del giovane conte sono note grazie alla sua Autobiografia in cui, fra l’altro, scrive: "[...] i principi di religione e di onore, e i modi nobili e generosi erano ereditari nella mia famiglia, tanto che i congiunti miei li trasfusero in me senza avvedersene, ed io mi trovai possessore senza fatica di tutto quello che occorre per costituire un galantuomo". Muore nella città natale il 30 aprile 1847.
Nota breve
Summa del pensiero anti-illuminista e contro la rivoluzione francese del padre di Giacomo Leopardi
Argomento: revisione storica, società in prospettiva cattolica
Collana: Filosofica 2
Pagine 224
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 18,00
Isbn: 88-89913-09-6
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Recensioni esterne: Corrispondenza Romana













Il "male in Dio"

Antonio Stevenazzi
IL “MALE IN DIO”
Rivelazione e ragione nell’ultimo Pareyson

Recensione
Questo volume propone una riflessione sul male attraverso il confronto critico con un pensatore contemporaneo che sul male ci ha lasciato pagine delle quali non possiamo non ammirare la forza e l’originalità. I temi della libertà e del male nelle considerazioni di Luigi Pareyson rivelano infatti una profondità non comune e costituiscono, specie per la teologia, una riflessione “provocante” che dà a pensare. Se la fenomenologia del male moltiplica le domande senza risposta, nell’ordine del pensiero, esso rappresenta l’aporia delle aporie. Eppure, di fronte alla lacerante domanda sul male, l’uomo da sempre ha tentato di rispondervi. Ma il male, nella sua multiforme e tentacolare realtà, non solo sembra sfuggire ad ogni risposta, ma nello stesso tempo sembra rivelare “un fondo tenebroso”, uno stato di irrazionalità radicale, le cui radici penetrano nel più profondo della natura umana e gettano la loro ombra nei segreti recessi dei rapporti tra uomo e trascendenza. Così la radicalità del male nel suo non-senso si vede rinviata all’origine del senso, cioè a Dio. Questione di Dio e questione del male formano così una diade inseparabile. Ma come pensarla? Questo è il vero problema, dove il pensiero rischia ad ogni istante di fallire. Proprio dallo sforzo di pensare “insieme” questo binomio è nata la intensa quanto inquieta speculazione dell’ultimo Pareyson. Speculazione che trova nel discorso sul “male in Dio” il punto più difficile, temerario e tuttavia penetrante, dove Pareyson cerca di mostrare come proprio individuando in Dio la possibilità, da Dio stesso scartata da sempre e per sempre, del male, si possa comprendere l’irrevocabile, eterna, originaria positività che è il Dio cristiano.
L’Autore
Antonio Stevenazzi, nato a Milano nel 1962, è laureato in teologia preso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. La sua attività si divide tra l’insegnamento della religione nelle scuole superiori di Milano e incarichi di docenza presso l’Università Cattolica di Milano.
Nota breve
Il problema del male in Luigi Pareyson, nella Tradizione filosofica e nel pensiero contemporaneo
Argomento: Pareyson, Filosofia, Dio, male
Collana: Filosofica 1
Pagine 80
Altezza 21
Larghezza 15
Tipo di copertina: brochure
Prezzo: € 10
Isbn: 88-89913-05-3
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